La finestra di fronte

La zone del Gazometro (Roma)

Questa pagina contiene riferimenti alle scene del film raccontati dal punto di vista dei suoi personaggi.

Dal diario di Lorenzo

L'ho vista una settimana fa per la prima volta e l'ho trovata affascinante. Mi sono accorto che mi guardava dalla finestra, e mi chiedevo: “Che sta pensando?”. L'ho dovuta accompagnare dai carabinieri perché Simone si era perso e non sapevamo dove abitava.

Dal diario di Giovanna

Oggi mentre tornavamo alla macchina siamo passati accanto ad un vecchio pazzo e lo abbiamo portato a casa e il giorno successivo avremmo dovuto portarlo dai carabinieri, invece è sempre tra i piedi. Adesso il vecchio pazzo è il mio amico e prepariamo i dolci insieme. I vecchi pazzi mangiano di tutto.

Dal diario di Giovanna

Io e Filippo abbiamo incontrato un uomo per la strada, mentre tornavamo a casa. Lui aveva perso la memoria e in quel momento mi sembrava quasi un pazzo. Filippo ha deciso di portarlo con noi a casa. A Filippo e ai bambini piaceva Simone, ma io volevo che lui andasse via. Invece lui è rimasto con noi. Ha comprato dei videogiochi per i bambini e mi ha insegnato come preparare nuovi tipi di dolci. Adesso mi piace Simone perché mi ha aiutato a realizzare quello che voglio cambiare nella mia vita.

Dal diario di Giovanna

Abbiamo trovato un uomo vecchio che aveva bisogno di aiuto. Ha perso la memoria e lo abbiamo portato a casa. All'inizio non ero contenta ma dopo un po' di tempo ho imparato che avevamo interessi simili. Per esempio insieme abbiamo cucinato dolci, che ha aiutato la sua memoria e la mia felicità.

Dal diario di Simone

Non mi ricordo chi sono. Mi sento perso. Una coppia mi ha trovato confuso per la strada e mi hanno accompagnato al commissariato. Mi sento più a mio agio con Filippo che con Giovanna.

Dal diario di Simone

Camminavo nel centro di Roma e ho avuto un vuoto di memoria. Ho visto una coppia giovane e ho chiesto all'uomo in che mese eravamo.

Dal diario di Giovanna

Oggi abbiamo trovato un vecchio che ha perso la memoria che si chiama Simone. Volevo portarlo dal commissariato ma Filippo l'ha portato a casa. All'inizio io ero preoccupata ma adesso so che non è pericoloso e siamo amici. Grazie a lui mi rendo conto che ho una passione per fare la pasticcia.

Dal diario di Giovanna

Non credo che mio marito è ritornato con un strano. Nessuno mi ascolta. Simone mi ha aiutato realizzare il mio sogno di essere un pasticciere. Alla fine mi sono accorta che la mia famiglia è molto importante.

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itl411_09/personaggi_finestra.txt · Last modified: 2009/04/01 12:35 by afedi
 
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